
Chi investe nel Paese, lo faccia nella certezza del diritto, operando nella legalità e sulla base di regole chiare e condivise con gli altri stati.
San Marino 24 maggio 1709 d.F.R.
Con la crisi finanziaria del 2008 i governi hanno salvato le banche. Oggi con difficoltà cercano di salvare se stessi.
Tutti gli stati devono ridurre il debito con pesanti sacrifici per la collettività e lo stato sociale.
San Marino è rimasta invece, di fatto, ferma.
Ostaggio di un accordo con l’Italia che non arriva ma fondamentale per la nostra sopravvivenza.
Il Paese deve prendere atto che il sistema economico e finanziario sul quale si è retta fino ad oggi non è più praticabile.
Necessita ripensare il sistema San Marino dando contemporaneamente risposte importanti e tempestive all’Italia ed agli organismi internazionali, adeguandosi alle nuove procedure e possibilmente portando il proprio contributo. L’occasione potrebbe essere la richiesta di partecipare in qualità di osservatori alla prossima assemblea OCSE di fine mese a Parigi, ove sarà sottoscritto il protocollo di modifica per lo scambio d’informazioni sia ai fini tributari che bancari.
Le risposte possono essere date riformando anche il nostro sistema bancario e finanziario, non solo in termini di trasparenza e scambio di informazioni, al quale non potremo sottrarci, ma anche di cambiamenti strutturali.
Rafforzare il mercato finanziario sammarinese con la previsione di incentivi per attirare capitali esteri con il solo compito di supportare le finanze dello stato e quello delle imprese.
A supporto si dovrebbe adeguare anche il nostro sistema societario e fiscale, assicurando incentivi a chi garantisce occupazione e viene realmente ad investire in tecnologia, in ricerca e sviluppo, nella salute, nell’ecologia e nell’arte.
Chi investe nel Paese, lo faccia nella certezza del diritto, operando nella legalità e sulla base di regole chiare e condivise con gli altri stati.
Questo ci permetterà anche di riacquisire la credibilità perduta. Anche se in ritardo, la giusta strada sembra essere intrapresa.
Pubblicato su l’Informazione del 24 maggio 2010
Nel riquadro: “L’IMPERATRICE” (particolare) – 2006 – Ciaccaezetazetai – olio su tela – cm 100 x 150 – courtesy